NIER INGEGNERIA SPA SOCIETA' BENEFIT
ASPP, Coordinatore della Sicurezza, Consulente, Dirigente, HSE Manager, HQSE Manager, Datore di lavoro, Tecnico della Prevenzione, RSPP Interno, Preposto
Libera previa registrazione
Aldo Di Cristofaro
Nel settore della sicurezza sul lavoro, la valutazione dei rischi da agenti fisici viene spesso assimilata a una semplice attività di misura e di confronto con i valori limite normativi. Tale approccio, seppur diffuso, rischia di non rappresentare correttamente l’esposizione reale dei lavoratori. Molti DVR sugli agenti fisici sono, nei fatti “campagne di misura travestite da valutazione del rischio”.
L’intervento analizza alcune criticità ricorrenti nella pratica valutativa: misure effettuate in condizioni non rappresentative, utilizzo meccanico dei valori limite, assenza di una reale considerazione dell’incertezza di misura e mancata distinzione tra esposizione potenziale e reale all’interno del DVR.
Viene inoltre affrontato l’uso “difensivo” delle misure strumentali, orientato più alla conformità documentale che alla prevenzione, e la sottovalutazione degli aspetti organizzativi quali turnazioni, variabilità operativa, manutenzione e comportamenti lavorativi. L’obiettivo è ribadire, con la presentazione di casi reali, che la valutazione del rischio da agenti fisici deve essere intesa come un processo integrato, in cui il dato strumentale rappresenta solo una parte di un’analisi più ampia e contestualizzata.