Convention 2017

Cos’è Ambiente Lavoro Convention?

Ambiente Lavoro nel 2017 si è tenuta a Modena nella veste di Convention.

A Modena il progetto Ambiente Lavoro prese avvio nel 1990, fu un’occasione per scambiare competenze, acquisirne di nuove, verificare cosa il mercato offrisse in termini di soluzioni al problema delle malattie professionali e degli incidenti sul lavoro. La città di Modena è diventata nel tempo la città per antonomasia dove valorizzare il proprio ruolo professionale nell’incontro con colleghi che ricoprono lo stesso ruolo, un luogo in cui si delineano gli sviluppi del comparto per il futuro. Nel 2017 è ritornata per fare il punto della situazione in materia di sicurezza e malattie professionali e per chiamare a raccolta in un’occasione unica coloro che a diverso titolo partecipano al sistema sicurezza del nostro Paese.

Chi ha già conosciuto la Convention ne può ricordare l’altissimo profilo per i temi proposti e i partecipanti intercettati. Su questa tradizione si è tenuta anche la precedente edizione, con un programma formativo ricco di spunti ed una serie di eventi che hanno avuto lo scopo di offrire momenti di confronto e soluzioni a chi ogni giorno lavora per ridurre al minimo il peso di incidenti e morti sul lavoro.

147 convegni, 91 sponsor, 441 relatori, 352 ore di formazione, 3.824 partecipanti.

Questi sono i numeri della Convention modenese al suo ritorno nella città della Ghirlandina dopo 5 anni.

Ma ciò che la precisione dei numeri non è in grado di esprimere è il grande impegno espresso in due giorni in favore della diffusione di una nuova cultura della sicurezza che resta la prima e più importante risorsa da mettere in campo per il contrasto del fenomeno degli infortuni sul lavoro, delle malattie professionali invalidanti e delle “morti bianche”.

Al centro dell’edizione 2017 l’invecchiamento, la sicurezza stradale, la sicurezza nel comparto metalmeccanico e agroalimentare, il benessere sui luoghi di lavoro e la sicurezza ambientale.

E’ un trend in crescita quello che riguarda le denunce di infortunio sul lavoro nel nostro Paese.

Secondo i dati Inail relativi ai primi sette mesi dell’anno sono state 380.236, 4.750 in più rispetto allo stesso periodo del 2016 (+1,3%), per effetto di un aumento infortunistico dell’1,2% registrato per i lavoratori (2.832 casi in più) e dell’1,4% per le lavoratrici (oltre 1.900 in più). 591 è il numero delle vittime da Gennaio a Luglio di questo anno. All’incremento hanno contribuito soltanto la gestione Industria e servizi (+2,1%) e la gestione Conto Stati dipendenti (+3,6%), mentre Agricoltura e Conto Stato studenti delle scuole pubbliche statali hanno fatto segnare un calo pari, rispettivamente, al 5,0% e all’1,9%. A livello territoriale, le denunce d’infortunio sono aumentate al Nord (oltre 5.800 casi in più) e, in misura più contenuta, al Centro (+245), mentre hanno fatto registrare una diminuzione al Sud (-985) e nelle Isole (-337).

“Serve formare e informare, diffondere la consapevolezza e il rispetto delle leggi, favorire l’assunzione di responsabilità verso se stessi e gli altri. Questi sono i nostri obiettivi e per raggiungerli sappiamo quanto sia necessario che tutti gli interlocutori siano partecipi e motivati. E’ ciò che abbiamo voluto realizzare qui a Modena dove, nel 1990, è nato il progetto Ambiente Lavoro, un network al quale un grande numero di visitatori ha partecipato attivamente”. Così Marilena Pavarelli, project manager, commenta la chiusura dell’ottava edizione di Ambiente Lavoro Convention 2017.